Posted with 2 ♥
source
permalink
Apr
»»»

Essere vivi… è essere fatti di ricordi
se un uomo non è fatto di ricordi, è fatto di niente.

Philip Roth - Patrimonio  






Posted with 0 ♥
source
permalink
Apr
»»»

Se parli tanto di una cosa… finisci per non capirla più

Diego De Silva  






Posted with 0 ♥
source
permalink
Apr
»»»

Il caso non è casuale. Fa quello che non gli viene impedito.

Diego De Silva  






Posted with 0 ♥
source
permalink
Apr
»»»
Un bel souvenir
16 aprile 2014


Un bel souvenir

16 aprile 2014







Posted with 1 ♥
source
permalink
Apr
»»»

Per sempre 
solo per sempre 
cosa sarà mai portarvi dentro solo tutto il tempo 
per sempre 
solo per sempre 
c’è un istante che rimane lì piantato eternamente 
per sempre 
solo per sempre







Posted with 0 ♥
source
permalink
Apr
»»»

Siamo fatti della stessa materia di cui s’intessono i sogni, / e i sogni sollevano le palpebre / come i piccoli bambini sotto i ciliegi, / dalla cui corona il suo cammino oro pallido / la luna piena inizia attraverso la grande notte […] E tre cose sono una: un uomo, un oggetto, un sogno

Hugo von Hofmannsthal, Terzine sulla caducità, III  






Posted with 14 ♥
source
permalink
Apr
»»»

Non permettere a nessuno di essere la tua priorità intanto che permetti a te stesso di essere una delle sue opzioni.

Mark Twain  






Posted with 0 ♥
source
permalink
Apr
»»»


chi sono io/cosa sarò/che cosa sono stato

tra quello che ho vissuto e quello che ho immaginato

ora di te cosa farò? è così complicato…

se muoio già dalla voglia di ricordarti a memoria







Posted with 2 ♥
source
permalink
Apr
»»»

Si diventa così sordi, quando la paura di perdersi supera la voglia di trattenersi…

Chiara Gamberale - Per dieci minuti  






reblogged with 5172 ♥
source
via
Apr
»»»
frammenti


frammenti







Posted with 0 ♥
source
permalink
Apr
»»»

image

 

C’è il teatrino dei burattini. Pulcinella litiga con uno sconosciuto personaggio, non capisco cosa dice, parla un dialetto stretto e cadenzato che solo in parte somiglia al mio. Non ci sono bambini a guardare lo spettacolo, solo qualche vecchio dallo sguardo stanco che si riposa sulle sedie rosse dall’aria scomoda. Ci sono uomini neri seduti sul muretto di fronte al mare, neanche parlano tra loro, neanche una parola a spezzare il pane della nostalgia. Neanche si guardano, hanno gli occhi e il pensiero fissi all’orizzonte su qualcosa o qualcuno  che è rimasto indietro, oltre quella linea di cielo e acqua. Hanno il loro campionario di borse e collanine steso al sole pallido ma nessun passante è interessato. Camminano distratte coppie di ogni età, madri con carrozzini piangenti, ragazze con cani o fidanzati al guinzaglio, tra bambini inseguono un pallone.

Il tempo sembra rallentare quasi fino a fermarsi quando anche io mi fermo, sul pontile, le mani in tasca e lo sguardo perso in quel cielo ovattato. Questo sole pigro non mi riscalda. Come potrebbe? Le barche nel porto sembrano finte, non si muovono neanche. Sulla minuscola spiaggetta, incastrata tra il muretto e i frangiflutti, qualcuno è seduto ad aspettare gli echi delle piccole onde che si rompono sulla sabbia e il mio pensiero corre indietro, ai pomeriggi lunghi d’agosto. Lo stesso mare.

Ti guardavo camminare su quella lingua di sabbia, distratto e un po’ annoiato, lo sguardo avanti e il pensiero altrove. Tiravi sassi nell’acqua.  Li cercavi sulla spiaggia, quelli giusti, non troppo grandi e un po’ piatti perché bisogna saperli scegliere, dicevi, il segreto è tutto lì e poi nel lancio. Uno, due, tre, quattro salti… eri bravo, si. Era bello starti a guardare. E’ quello che ho sempre fatto, io, ti ho guardato senza riuscire a sfiorarti. Non me lo hai mai permesso.

Si è alzato il vento e mi riscuote un brivido, mi riporta al presente, a questo pomeriggio freddo, a questo inverno che non vuole ancora finire. 







Posted with 1 ♥
source
permalink
Apr
»»»
Merilyn Monroe


Merilyn Monroe







Posted with 4 ♥
source
permalink
Apr
»»»

Io credo che tutto accada per una ragione.
Le persone cambiano perché tu possa imparare a lasciarle andare via.
Le cose vanno male perché tu le possa apprezzare quando invece vanno bene, credi alle bugie perché poi imparerai a non fidarti di nessuno tranne che di te stesso, e qualche volta le cose buone vanno in pezzi perché cose migliori possano accadere.

 Merilyn Monroe  






reblogged with 80 ♥
source
via
Apr
»»»
raccoglierai ciò che hai seminato?


raccoglierai ciò che hai seminato?







Posted with 6 ♥
source
permalink
Apr
»»»

Teniamo in serbo le nostre domande perché noi stessi ne abbiamo paura, poi ad un tratto è troppo tardi per porle. Vogliamo lasciare in pace l’interrogato, non vogliamo ferirlo profondamente perché vogliamo lasciare in pace noi stessi e non ferirci profondamente. Rimandiamo le domande decisive e facciamo senza posa domande ridicole, inutili e meschine, e quando facciamo le domande decisive è ormai troppo tardi.

Thomas Bernhard -  Il freddo. Una segregazione